La scuola motoristi “Alfredo Ferrari”

motori e design

Nell’anno scolastico 1946/47 Enzo Ferrari fonda un corso triennale motoristi per formare adeguatamente i propri operai e i giovani maranellesi.

Finita la guerra bisogna rimboccarsi le maniche per far sì che tutto torni alla normalità. Anche lo stabilimento di Ferrari deve ripartire, e per farlo servono innanzitutto risorse umane competenti. Nel 1946 è impensabile assumere persone da Modena, benché dotate di una formazione tecnica più consona alle necessità di Enzo Ferrari, intento a rispolverare il suo sogno di costruire macchine da corsa. Molte strade sono ancora interrotte e dissestate: il pendolarismo di oggi non è un’opzione. Le risorse giuste vanno trovate a Maranello.

Ma come si fa? I suoi abitanti, per lo più, sanno lavorare la terra, non assemblare motori per automobili. Gli stessi operai dello stabilimento non hanno il livello di preparazione di cui Ferrari ha bisogno. Per lui, la soluzione c’è ed è una sola: provvedere a una formazione adeguata dei propri collaboratori.

Nell’anno scolastico 1946/47 Enzo Ferrari fonda quindi un corso triennale motoristi all’interno di un’ex casa colonica del fondo Cavani, oggi sede del Ristorante “Il Cavallino”. Il corso è rivolto in primis agli operai di Ferrari. Le materie previste sono matematica, fisica, disegno, tecnica dei motori e delle vetture, cultura generale e lettere. Il corso è intitolato ad Alfredo Ferrari, il fratello di Enzo scomparso nel 1916.

Già dal 1947 la scuola viene aperta a giovani della zona desiderosi di prendere un diploma. Dopo tre anni di abilitazione, gli alunni sono pronti per essere assunti in Ferrari. Danilo Angeli sarà lo studente più brillante del trienno 1949/1952, un vero “primo della classe”. Quattro anni dopo la scuola motoristi chiuderà i battenti, ma non è che una chiusura momentanea: i semi dell’attuale Istituto Superiore “Alfredo Dino Ferrari” sono già stati gettati.

Bibliografia

Silvano Soragni, “Maranello, dal Feudo Calcagnini… alla Scuderia Ferrari”, Artioli Editore, 2004

AAVV, “A. Ferrari 50, 1963 – 2013, Istituto Tecnico e professionale”, 2013, IPSIA Maranello

Aggiungi ai miei preferiti Rimuovi dai miei preferiti

Scopri